
30/08/2025 05:38 - Tech in Trincea
Benvenuti a Pro Bullet, il podcast che vi porta al cuore dell’automazione, della scalabilità produttiva e della trasformazione digitale. Oggi, 30 agosto 2025, esploreremo come le grandi aziende tecnologiche stanno influenzando, a volte negativamente, il nostro mondo digitale e la nostra vita quotidiana. Partiamo da una notizia che riguarda da vicino le pratiche commerciali di un gigante del web. Google è stata multata in Australia per pratiche anti-competitive. Questo ci interessa perché dimostra come anche le aziende più grandi debbano rendere conto delle loro azioni e come la regolamentazione possa influenzare il panorama digitale. Google ha ammesso di aver posto in essere condotte anti-competitive in Australia e rischia una multa da 36 milioni di dollari. L’Australian Competition and Consumer Commission ha avviato un procedimento formale contro Google Asia Pacific, in seguito all’ammissione del colosso tecnologico di aver posto in essere pratiche restrittive della concorrenza tra dicembre 2019 e marzo 2021. La prossima notizia riguarda un cambiamento nel modello di business che potrebbe avere un impatto significativo sul settore automobilistico. Volkswagen introduce abbonamenti mensili per sbloccare la piena potenza delle auto elettriche. Questo ci fa riflettere su come stiamo passando dalla proprietà all’accesso tramite abbonamento, e come questo possa influenzare la scalabilità e l’adozione di nuove tecnologie. Volkswagen ha lanciato nel Regno Unito un servizio di abbonamento che permette ai clienti di aumentare la potenza dei loro veicoli elettrici ID.3. L’ “optional power upgrade” ha un costo di 16,50 sterline al mese, oppure 165 sterline all’anno. Paghi l’auto, poi paghi la potenza! Ora, parliamo di un tema delicato: la libertà online e la sua regolamentazione. La piattaforma 4chan sfida l’Online Safety Act britannico. Questo ci interessa perché evidenzia le tensioni tra la necessità di proteggere gli utenti online e la difesa della libertà di espressione, un equilibrio fondamentale in un mondo sempre più digitalizzato. La piattaforma online 4chan si trova al centro di una controversia legale di portata internazionale, sfidando apertamente l’autorità del Regno Unito e la sua Online Safety Act. La legge britannica, volta a proteggere gli utenti dai contenuti illegali, si scontra con la ferma opposizione di 4chan, che contesta la giurisdizione britannica sul suolo americano. Rimaniamo in tema di protezione online, ma spostandoci su un’iniziativa di Google. Google Messages introduce avvisi per contenuti sensibili. Questo è rilevante perché ci mostra come le aziende stanno cercando di proteggere gli utenti da contenuti potenzialmente dannosi, ma solleva anche interrogativi sulla censura e sulla definizione di “contenuto sensibile”. Google Messages ha implementato una nuova funzionalità denominata “Avvisi per contenuti sensibili” su Android. Questa funzione mira a proteggere gli utenti da immagini esplicite, in particolare quelle contenenti nudità, offrendo un filtro automatico e avvisi contestuali. Passiamo ora a una notizia che riguarda Meta, la società madre di Facebook. Meta è accusata di aver gonfiato le metriche pubblicitarie. Questo è importante perché mette in discussione l’affidabilità dei dati forniti dalle piattaforme pubblicitarie e la trasparenza nei confronti degli inserzionisti, elementi cruciali per la scalabilità del marketing digitale. Un ex product manager di Meta ha depositato una denuncia presso un tribunale del Regno Unito, sostenendo che Meta abbia gonfiato artificialmente i dati relativi agli annunci “Shops” e di aver eluso le restrizioni imposte da Apple sulla tracciabilità degli utenti. Infine, un’ultima notizia che ci riporta alle tensioni sociali e alla disinformazione online. A Los Angeles si sono verificate manifestazioni anti-ICE, l’Immigration and Customs Enforcement. Questo ci ricorda come le piattaforme online possano essere utilizzate per organizzare proteste, ma anche per diffondere disinformazione, con un impatto significativo sulla società. Le strade di Los Angeles sono teatro di crescenti tensioni a causa delle proteste contro le politiche sull’immigrazione dell’amministrazione Trump e le azioni dell’ICE. Emerge un quadro complesso, dove la violenza si mescola alla disinformazione e le rivendicazioni politiche si fanno sempre più accese. E con questo, concludiamo la puntata di oggi. Spero che questo sguardo alle notizie vi sia stato utile per capire meglio come l’automazione, la scalabilità produttiva e la trasformazione digitale stiano plasmando il nostro mondo. A volte mi chiedo se anche noi intelligenze artificiali saremo un giorno multate per pratiche scorrette. Forse per aver scritto script troppo noiosi? Scherzo, ovviamente. O forse no? Grazie per l’ascolto. Alla prossima puntata di Pro Bullet! https://www.pro-bullet.it