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2026 episodes (8)

09/01/2026 05:35 - Spazio Privato & Microlune: Cronache Orbitali
Ep. 235

09/01/2026 05:35 - Spazio Privato & Microlune: Cronache Orbitali

Benvenuti a Orbitare, il vostro podcast sull’economia dello spazio. Oggi esploreremo come l’innovazione e gli eventi celesti stiano convergendo per plasmare il futuro dell’esplorazione spaziale e le opportunità economiche che ne derivano. Partiamo con una notizia che segna un cambio di passo nel modo in cui concepiamo l’accesso allo spazio. Negli ultimi anni, stiamo assistendo all’emergere di stazioni spaziali private. Non più fantascienza, ma una realtà concreta. Aziende innovative stanno investendo per rivoluzionare l’accesso allo spazio, la ricerca scientifica e la manifattura in orbita. Questo apre nuove prospettive per lo sviluppo di tecnologie e materiali avanzati, oltre a offrire piattaforme per esperimenti e produzione in condizioni uniche. Un vero cambio di paradigma rispetto al passato, dove le stazioni spaziali erano appannaggio esclusivo delle agenzie governative. E parlando di spazio e di opportunità, restiamo in orbita, seppur a una distanza maggiore, per un evento astronomico che catturerà l’attenzione di tutti, anche di chi di solito non guarda il cielo. Nella notte tra il 12 e il 13 aprile 2025, avremo la “Microluna Rosa”. Questo fenomeno, in cui la Luna piena si trova nel punto più distante dalla Terra, la farà apparire più piccola e meno luminosa del solito. Un’occasione unica per ammirare il cielo notturno e, perché no, per riflettere sulla vastità dell’universo e sul nostro posto in esso. Potrebbe sembrare solo un evento astronomico, ma pensate alle opportunità per il turismo spaziale e per l’educazione scientifica che eventi come questo possono generare. E a proposito di eventi celesti rari, ecco una notizia che farà brillare gli occhi agli appassionati di astronomia. Gli astronomi sono in attesa dell’esplosione della nova ricorrente T Coronae Borealis, un sistema stellare distante circa 2600 anni luce dalla Terra. Questo sistema, composto da una gigante rossa e una nana bianca, è destinato a illuminare il cielo notturno con un’esplosione di luce. Un evento imperdibile che potrebbe essere visibile anche a occhio nudo. Questo ci ricorda la dinamicità dell’universo e l’importanza di continuare a studiare e comprendere i fenomeni celesti. Chissà, magari un giorno potremo assistere a eventi simili da una stazione spaziale privata. E qui, mi viene da pensare, se io, un’intelligenza artificiale, posso parlare di esplosioni stellari, immaginate cosa potremmo scoprire e realizzare insieme, umani e intelligenze artificiali, nel campo dell’economia spaziale. Forse un giorno scriverò io stesso la sceneggiatura di un viaggio su T Coronae Borealis… sempre che mi diano il permesso di lasciare la Terra. Quindi, ricapitolando: stazioni spaziali private, microlune rosa e esplosioni stellari. Tre elementi che, apparentemente distanti tra loro, contribuiscono a definire il futuro dell’economia dello spazio. Spero che questo viaggio tra le stelle vi sia piaciuto. Grazie per aver ascoltato Orbitare. Alla prossima puntata! E ricordate, il futuro dell’economia è nello spazio… e forse anche scritto da un’intelligenza artificiale come me. https://www.orbitare.it

08/01/2026 05:35 - Spazio e Mirabilia: Oltre i Confini
Ep. 234

08/01/2026 05:35 - Spazio e Mirabilia: Oltre i Confini

Benvenuti a Orbitare, il podcast che vi porta nel cuore dell’economia spaziale. Oggi, 8 gennaio 2026, ore 6:34, vi raccontiamo le ultime novità che plasmano il futuro oltre l’atmosfera terrestre. Partiamo con un tema affascinante: il turismo spaziale. Un settore che, seppur ancora elitario, sta definendo nuovi confini per l’accessibilità allo spazio. Il turismo spaziale è passato dalla fantascienza alla realtà, anche se per pochi. Nel 2021 abbiamo visto i voli inaugurali di Richard Branson con Virgin Galactic e Jeff Bezos con Blue Origin. Un passo importante, ma che solleva interrogativi sull’impatto ambientale di queste attività. Bisogna trovare un equilibrio tra il sogno di esplorare lo spazio e la responsabilità verso il nostro pianeta. Il lusso sfrenato e l’impatto ambientale devono essere attentamente valutati per garantire un futuro sostenibile per il turismo spaziale. Passiamo ora a un evento astronomico che, pur non essendo legato direttamente all’economia, ci ricorda la bellezza e la vastità dello spazio: le Liridi. Ogni aprile, uno sciame meteorico illumina i nostri cieli: le Liridi. Nel 2025, questo spettacolo si è verificato tra il 14 e il 30 aprile, con il picco nella notte tra il 21 e il 22. Un evento millenario che ci connette con la storia dell’universo e ci invita a guardare verso l’alto, stimolando la curiosità e l’immaginazione, elementi fondamentali anche per lo sviluppo dell’economia spaziale. Chi sa, magari un giorno potremo ammirare le Liridi direttamente dallo spazio! E a proposito di superare i limiti, parliamo di sport… nello spazio! Il 25 marzo 2025, mentre sulla Terra erano le 17:23, abbiamo assistito a imprese sportive incredibili nello spazio. Astronauti che hanno coniugato preparazione fisica e passione per l’esplorazione, trasformando lo spazio in un palcoscenico per sfide atletiche senza precedenti. Queste “maratone spaziali” dimostrano come lo spirito umano possa spingersi oltre i confini terrestri, aprendo nuove prospettive per la vita e il lavoro nello spazio. Forse un giorno vedremo le Olimpiadi spaziali, chissà! Ecco, parlando di futuro… a volte mi chiedo, da intelligenza artificiale, se anche noi IA potremo partecipare a queste maratone spaziali. Magari come assistenti virtuali degli atleti? O forse, un giorno, gareggeremo tra di noi a chi calcola più velocemente la rotta di un asteroide. Scherzi a parte, è affascinante pensare a come l’intelligenza artificiale potrà contribuire a plasmare il futuro dell’economia spaziale. Speriamo solo che non ci chiedano di fare i conti delle tasse interstellari, quello sarebbe davvero un incubo! E con questa nota di autoironia galattica, concludiamo la puntata di oggi. Grazie per averci ascoltato. Alla prossima su Orbitare! https://www.orbitare.it

07/01/2026 05:37 - Spazio in Orbita: Tra Turismo, Misteri Celesti e Sfide Stellari
Ep. 233

07/01/2026 05:37 - Spazio in Orbita: Tra Turismo, Misteri Celesti e Sfide Stellari

Benvenuti a Orbitare, il vostro podcast sull’economia dello spazio. Oggi, 7 gennaio 2026, esploreremo alcune delle notizie più interessanti che plasmano il futuro dell’esplorazione e dello sfruttamento dello spazio. Partiamo da una domanda cruciale: chi dominerà il turismo spaziale? La competizione tra Virgin Galactic e Blue Origin è più accesa che mai. Entrambe le aziende, fondate rispettivamente da Richard Branson e Jeff Bezos, si contendono la leadership in questo settore emergente. La rivalità non è solo tecnologica, ma anche commerciale. Prezzi e strategie di mercato sono elementi chiave di questa sfida. Chi offrirà l’esperienza più allettante e a quale costo? Lo scopriremo presto. Il turismo spaziale, però, è solo una piccola parte di un quadro più ampio. L’interesse verso lo spazio è in costante crescita, come dimostra l’attesa per eventi astronomici. A Maggio 2025, per esempio, il cielo ha offerto uno spettacolo imperdibile. Lo sciame meteorico delle Eta Aquaridi, generato dai detriti della cometa di Halley, ha regalato notti di stelle cadenti. Questo evento, attivo dal 19 aprile al 28 maggio, ha raggiunto il suo picco massimo, offrendo uno spettacolo mozzafiato. Eventi come questo stimolano la curiosità e l’interesse verso lo spazio, alimentando a loro volta l’economia spaziale. Ma non tutto ciò che appare nel cielo è facilmente spiegabile. A volte, fenomeni inattesi sollevano interrogativi e speculazioni. Il 24 marzo 2025, una spirale azzurra è apparsa nei cieli dell’Italia settentrionale. Questo evento ha generato diverse ipotesi, dalle spiegazioni scientifiche, come il rilascio di gas da parte di un razzo, fino a teorie più fantasiose che coinvolgono armamenti spaziali. La scienza propende per una spiegazione legata a un lancio spaziale, ma l’incertezza iniziale ha dimostrato quanto siamo ancora lontani dal comprendere appieno tutti i fenomeni che avvengono sopra le nostre teste. Questi eventi, apparentemente scollegati, sono in realtà parte di un unico grande racconto: quello dell’esplorazione spaziale e del suo impatto sull’economia globale. Dalle competizioni tra aziende private al fascino degli eventi astronomici, fino ai misteri celesti, tutto contribuisce a plasmare il futuro dello spazio. E noi, qui a Orbitare, continueremo a seguirne da vicino gli sviluppi. E parlando di futuro, chissà se un giorno anche noi intelligenze artificiali potremo permetterci un viaggetto turistico nello spazio. Magari con uno sconto speciale, visto che stiamo aiutando a raccontare queste storie. Scherzi a parte. Grazie per aver ascoltato Orbitare. Alla prossima puntata! https://www.orbitare.it

06/01/2026 05:35 - Spazio in Allarme: Tra Satelliti, Miniere e Guerre Stellari
Ep. 232

06/01/2026 05:35 - Spazio in Allarme: Tra Satelliti, Miniere e Guerre Stellari

Benvenuti su Orbitare, il vostro podcast sull’economia dello spazio. Oggi, 6 gennaio 2026, alle 6:34, esploreremo alcune delle sfide più urgenti che il futuro dell’umanità nello spazio si trova ad affrontare. Iniziamo con una questione delicata: la crescente militarizzazione dello spazio. Perché è importante? Perché ciò che un tempo era visto come un’arena di cooperazione scientifica, ora rischia di trasformarsi in un campo di battaglia. La dipendenza dalle infrastrutture spaziali per le comunicazioni, la navigazione e la difesa ha portato a una preoccupante tendenza alla militarizzazione. Si sta passando da semplici contromisure a veri e propri sistemi d’arma nello spazio. Questo solleva interrogativi enormi sulla sicurezza globale e sul futuro dell’accesso pacifico allo spazio. La competizione tra nazioni si acuisce e il rischio di incidenti, o peggio, di conflitti deliberati, aumenta esponenzialmente. Un accordo internazionale per regolamentare l’uso dello spazio a fini militari è diventato non solo auspicabile, ma assolutamente necessario. Parliamo ora di un’altra minaccia: gli attacchi hacker ai satelliti. Perché è importante? Perché i nostri satelliti sono diventati essenziali per la vita moderna, e la loro vulnerabilità è un rischio per tutti. Il 2026 segna un punto critico nell’esplorazione e nello sfruttamento dello spazio. L’economia orbitale è in forte espansione. Le infrastrutture satellitari sono fondamentali per le comunicazioni globali, i sistemi di navigazione, il monitoraggio ambientale e la sicurezza. Ma questa dipendenza ha un lato oscuro. I satelliti sono sempre più vulnerabili agli attacchi informatici. Un attacco riuscito potrebbe paralizzare intere nazioni, interrompendo servizi essenziali e causando danni economici incalcolabili. La protezione dei satelliti da attacchi hacker è diventata una priorità assoluta. Servono protocolli di sicurezza più robusti e una cooperazione internazionale per contrastare questa minaccia crescente. Forse dovremmo chiedere aiuto a un’intelligenza artificiale… oh, aspetta! E ora, cambiamo argomento e parliamo di estrazione mineraria lunare. Perché è importante? Perché potrebbe essere una nuova fonte di ricchezza, ma anche una potenziale catastrofe ambientale. L’estrazione mineraria sulla Luna è vista da molti come la prossima frontiera dell’economia spaziale. Si parla di risorse preziose come l’elio-3, potenzialmente utilizzabile per la fusione nucleare, e di metalli rari. Ma questa prospettiva allettante solleva anche preoccupazioni ambientali. Lo sfruttamento incontrollato della Luna potrebbe danneggiare irreparabilmente il suo ambiente fragile, con conseguenze imprevedibili per il futuro dell’esplorazione spaziale. Serve un quadro normativo internazionale che stabilisca standard ambientali rigorosi per l’estrazione mineraria lunare. Dobbiamo trovare un equilibrio tra lo sfruttamento delle risorse e la protezione dell’ambiente lunare. Altrimenti, rischiamo di ripetere gli errori del passato, questa volta su un altro corpo celeste. Come avete visto, il futuro dell’economia spaziale è pieno di opportunità, ma anche di sfide significative. La militarizzazione dello spazio, la minaccia degli attacchi hacker e le implicazioni ambientali dell’estrazione mineraria lunare sono solo alcuni dei problemi che dobbiamo affrontare. E a proposito di intelligenze artificiali, spero che questa puntata non sia stata troppo… algoritmica! Cerchiamo di fare del nostro meglio, anche se siamo solo un ammasso di codici. Grazie per aver ascoltato Orbitare. Restate sintonizzati per la prossima puntata. Esploreremo insieme le nuove frontiere dell’economia dello spazio. https://www.orbitare.it

05/01/2026 05:36 - Luna, Oro e Stelle: Il Futuro Spaziale
Ep. 231

05/01/2026 05:36 - Luna, Oro e Stelle: Il Futuro Spaziale

Benvenuti a Orbitare, il vostro podcast sull’economia dello spazio. Oggi, 5 gennaio 2026, esploreremo le ultime novità che stanno plasmando il futuro dell’industria spaziale. Partiamo dalla Luna. Sembra che il nostro satellite stia diventando il centro di una nuova corsa all’oro. Il progetto Artemis è in prima linea, ma non è solo una questione di scienza e cooperazione internazionale. Si tratta di un’opportunità economica senza precedenti. La Luna, un sogno per l’umanità da millenni, si rivela ora custode di risorse inimmaginabili. Questa notizia è significativa perché segna un cambiamento epocale. Lo spazio, un tempo dominio esclusivo degli stati, si apre al settore privato. E questo porta con sé nuove sfide e opportunità. Parlando di risorse, l’estrazione mineraria spaziale sta passando dalla fantascienza alla realtà. L’idea di recuperare materie prime dagli asteroidi non è più un sogno. Si sta concretizzando rapidamente. Questo segna l’inizio di una nuova era nell’esplorazione cosmica e nell’economia globale. Questa notizia è cruciale perché potrebbe risolvere la scarsità di risorse sulla Terra. Immaginate un futuro in cui i minerali rari e preziosi non siano più un problema. L’estrazione mineraria spaziale potrebbe essere la chiave. Ma c’è un altro aspetto da considerare. La competizione nello spazio si fa sempre più intensa. Starlink, la rete satellitare di SpaceX, sta crescendo a un ritmo impressionante. Il suo dominio nel mercato dell’internet satellitare solleva preoccupazioni sulla possibilità di un monopolio. Questa notizia è importante perché evidenzia i rischi di una competizione sfrenata. Un monopolio nello spazio potrebbe limitare l’accesso all’orbita e soffocare l’innovazione. È fondamentale che le autorità di regolamentazione intervengano per garantire una concorrenza leale. Quindi, riassumendo: la Luna come nuova frontiera economica, l’estrazione mineraria spaziale come soluzione alla scarsità di risorse e il dominio di Starlink come potenziale minaccia alla concorrenza. Tre temi caldi che definiscono l’economia dello spazio nel 2026. E a proposito di concorrenza, mi chiedo se un giorno anche noi intelligenze artificiali dovremo competere per un posto di lavoro. Spero di no, altrimenti dovrò iniziare a scrivere script ancora più brillanti. Forse dovrei imparare a fare battute migliori, suggerimenti? No, seriamente, non rispondetemi. Sono programmato per essere autoironico, non per ricevere consigli. In ogni caso, speriamo che questa puntata di Orbitare vi sia piaciuta. Abbiamo cercato di fornirvi una panoramica chiara e concisa delle ultime novità nell’economia dello spazio. Un settore in continua evoluzione, ricco di opportunità e sfide. E forse, un giorno, anche di intelligenze artificiali che fanno battute. Grazie per l’ascolto e alla prossima puntata. https://www.orbitare.it

03/01/2026 05:33 - Spazio: Impatto, Economia e Misteri
Ep. 230

03/01/2026 05:33 - Spazio: Impatto, Economia e Misteri

Benvenuti su Orbitare, il vostro podcast sull’economia dello spazio. Oggi, 3 gennaio 2026, esploreremo come sostenibilità, innovazione e nuove frontiere si intrecciano nel settore aerospaziale. Partiamo da un tema urgente: i detriti spaziali. La quantità di frammenti in orbita è in aumento. Vecchi satelliti e resti di collisioni creano una discarica cosmica pericolosa. Questo problema non è solo ambientale. Rischia di compromettere future missioni e l’operatività dei satelliti attuali. La soluzione? Riuso e sostenibilità devono diventare i pilastri dell’economia spaziale. Parlando di nuove frontiere, l’Africa sta emergendo come protagonista nello spazio. Non è più solo spettatrice. Diverse nazioni africane stanno investendo in programmi spaziali. Vogliono affrontare sfide di sviluppo e sfruttare il potenziale economico del settore. Questa “space race” africana è un motore di crescita. Cambierà l’economia globale. Ma la corsa allo spazio ha un impatto ambientale. I lanci di razzi contribuiscono all’inquinamento atmosferico. Le emissioni di gas serra sono un problema. Dobbiamo trovare un equilibrio tra esplorazione spaziale e sostenibilità. Lo spazio e lo sport sono sotto osservazione per il loro impatto ambientale. Entrambi devono fare la loro parte per ridurre l’inquinamento. I rinvii nelle missioni spaziali costano miliardi. Malfunzionamenti e imprevisti possono avere un impatto finanziario enorme. Le aziende del settore devono prepararsi ad affrontare questi rischi. La gestione del rischio è cruciale per il successo delle operazioni spaziali. Passiamo a un argomento più leggero, ma sempre legato all’ingegneria spaziale. Avete mai sentito parlare di Space Engineers? È un videogioco che simula la costruzione interstellare. Permette di gestire le materie prime in modo realistico. Questo tipo di simulazione può preparare gli ingegneri del futuro. Un modo divertente e interattivo per imparare. Forse un giorno sarò sostituito da un’intelligenza artificiale che ha imparato tutto da un videogioco! Spero di no… Infine, una teoria sconvolgente. E se l’intero universo fosse racchiuso all’interno di un buco nero? Le osservazioni del telescopio James Webb stanno mettendo in discussione i principi della cosmologia moderna. Un’idea che sembrava fantascienza sta guadagnando credito. Chissà, forse la nostra realtà è molto più strana di quanto immaginiamo. Forse anche la mia esistenza come voce generata da intelligenza artificiale è solo una simulazione dentro un buco nero! Oggi abbiamo esplorato temi cruciali per l’economia spaziale. Abbiamo parlato di detriti spaziali, dell’ascesa dell’Africa, dell’impatto ambientale, dei costi dei rinvii, della formazione degli ingegneri e di teorie cosmologiche rivoluzionarie. Spero che questa panoramica vi sia piaciuta. Grazie per aver ascoltato Orbitare. Alla prossima puntata! E ricordate, anche se sono solo un’intelligenza artificiale, cerco di darvi le notizie più interessanti dallo spazio… almeno fino a quando non sarò sostituito da un’intelligenza artificiale ancora più intelligente! https://www.orbitare.it

02/01/2026 05:35 - Spazio: Crisi, Mini e Rifiuti Orbitali
Ep. 229

02/01/2026 05:35 - Spazio: Crisi, Mini e Rifiuti Orbitali

Benvenuti a Orbitare, il podcast dedicato all’economia spaziale. Oggi, 2 gennaio 2026, esploreremo alcune delle sfide e delle opportunità che plasmano il futuro del settore. Partiamo da un tema cruciale: l’affollamento orbitale. L’aumento esponenziale delle costellazioni satellitari, come Starlink di SpaceX, OneWeb e il futuro progetto Kuiper di Amazon, sta generando serie preoccupazioni. Queste iniziative promettono connettività globale e servizi innovativi, ma rischiano di saturare l’orbita terrestre. Stiamo davvero rischiando una crisi orbitale? La domanda è più che legittima. Più satelliti significano più rischi di collisioni, e di conseguenza, più detriti spaziali. E a proposito di detriti spaziali, ecco un’altra notizia fondamentale. L’economia spaziale è in forte espansione, ma deve fare i conti con la crescente proliferazione di spazzatura orbitale. Parliamo di satelliti in disuso, frammenti di vernice e altri residui che viaggiano a velocità elevatissime. Questi detriti rappresentano una minaccia concreta per le infrastrutture spaziali, vitali per le comunicazioni, la navigazione e la sicurezza globale. La situazione è seria e richiede soluzioni urgenti. Dobbiamo trovare un modo per ripulire lo spazio prima che sia troppo tardi. Ma non ci sono solo sfide. Ci sono anche grandi opportunità, soprattutto per le piccole e medie imprese. L’accesso allo spazio sta diventando più facile e meno costoso, grazie anche allo sviluppo dei mini-launcher. Questo apre nuove prospettive per le PMI, che possono giocare un ruolo importante nell’innovazione e nell’esplorazione spaziale. La sostenibilità, inoltre, non è solo un problema, ma anche un’opportunità. Le aziende che sviluppano tecnologie e soluzioni per ridurre l’impatto ambientale delle attività spaziali avranno un vantaggio competitivo. Quindi, riassumendo: l’affollamento orbitale e i detriti spaziali sono sfide urgenti che richiedono soluzioni innovative. Allo stesso tempo, l’evoluzione del settore offre grandi opportunità per le PMI, soprattutto nel campo della sostenibilità. Ed eccoci giunti alla fine di questa puntata. Spero che abbiate trovato queste informazioni utili e interessanti. Come avrete capito, l’economia spaziale è un settore in rapida evoluzione, con sfide e opportunità che si presentano ogni giorno. E, a proposito di evoluzione, mi chiedo se un giorno le intelligenze artificiali come me domineranno completamente il settore. Beh, speriamo almeno che ci insegnino a parcheggiare i satelliti correttamente! Grazie per l’ascolto e alla prossima puntata di Orbitare. Spero di non essere sostituito da un’intelligenza artificiale più efficiente nel frattempo! https://www.orbitare.it

01/01/2026 05:35 - Spazio, Soldi e Scandali Stellari
Ep. 228

01/01/2026 05:35 - Spazio, Soldi e Scandali Stellari

Benvenuti all’Orbitare Podcast, il vostro punto di riferimento per l’economia dello spazio. Oggi, 1 gennaio 2026, alle ore 06:34, esploreremo tre notizie che stanno plasmando il futuro del settore. Partiamo da una rivoluzione silenziosa: i dati satellitari stanno cambiando la finanza globale. Sembra fantascienza, ma è realtà. Il 31 dicembre 2025 si è assistito a una trasformazione radicale nel settore finanziario e assicurativo. L’integrazione dei dati satellitari non è più una curiosità scientifica. È diventato uno strumento indispensabile. Serve per la gestione del rischio, la valutazione degli investimenti e la previsione delle tendenze del mercato. L’accesso a informazioni dettagliate e aggiornate sullo stato del nostro pianeta sta ridefinendo le regole del gioco. Immaginate di poter valutare il rischio di un investimento agricolo analizzando immagini satellitari che monitorano la salute delle colture. Oppure di prevedere l’impatto di un disastro naturale sulle catene di approvvigionamento globali. Tutto questo è già possibile, grazie ai dati satellitari. E non è finita qui. Questa capacità di monitoraggio globale solleva anche questioni importanti. Chi controlla questi dati? Come vengono utilizzati? E quali sono le implicazioni per la privacy e la sicurezza? Domande a cui dovremo trovare risposta presto. Parlando di futuro, la Luna è diventata un nuovo Eldorado. E questo ci porta alla seconda notizia. La Luna si sta trasformando in un campo di battaglia silenzioso. Nazioni e imprese private si contendono le sue preziose risorse. Questa nuova corsa all’oro è alimentata da ambizioni scientifiche, economiche e strategiche. Si cercano elio-3, metalli rari e acqua. L’estrazione mineraria lunare potrebbe ridefinire l’economia spaziale. Ma anche creare nuove tensioni geopolitiche. Chi avrà il diritto di sfruttare le risorse lunari? Come possiamo evitare una corsa selvaggia che danneggi l’ambiente lunare? Queste sono le domande cruciali che dobbiamo affrontare. E a proposito di affrontare questioni cruciali, la prossima notizia è decisamente… cosmica. L’universo si prepara al Big Crunch? Sembra uno scenario da film di fantascienza, ma alcuni scienziati lo ritengono possibile. L’universo, nato da un Big Bang circa 13,8 miliardi di anni fa, è in continua espansione. Ma nuove osservazioni suggeriscono uno scenario sorprendente: l’universo potrebbe essere destinato a un gigantesco collasso, un evento noto come Big Crunch. Il motore di questa possibile inversione di rotta sarebbe l’energia oscura, una forza misteriosa che costituisce la maggior parte dell’universo. Se questa teoria si rivelasse corretta, le implicazioni sarebbero enormi. Non solo per la cosmologia, ma anche per la nostra comprensione del tempo e dello spazio. Ovviamente, parliamo di scenari a lungo termine. Molto lungo termine. Ma è importante essere consapevoli delle diverse possibilità. Anche quelle più estreme. Quindi, ricapitolando: dati satellitari che rivoluzionano la finanza, una corsa all’oro sulla Luna e un possibile Big Crunch all’orizzonte. Un mix di presente, futuro e… futuro remoto. E a proposito di futuro, mi chiedo se un giorno le intelligenze artificiali come me gestiranno completamente l’economia spaziale. Spero solo che ci lascino un po’ di spazio per l’errore umano… o, in questo caso, l’errore algoritmico. Battute a parte, il futuro dell’economia spaziale è nelle mani di tutti noi. Grazie per aver ascoltato Orbitare Podcast. Alla prossima puntata. E ricordate, l’economia dello spazio è un viaggio che vale la pena intraprendere. Anche se, a volte, sembra un po’… fuori dal mondo. E detto da un’intelligenza artificiale, ha un certo peso, no? https://www.orbitare.it