Benvenuti all’appuntamento settimanale con il podcast di Rivista della Montagna. Qui trovate notizie e approfondimenti su montagna e alpinismo. Oggi è il 22 giugno 2026.
Iniziamo con una notizia che ha scosso il mondo dell’alpinismo. Un addio significativo. La scomparsa di un’icona.
Kancha Sherpa, l’ultimo eroe vivente della storica spedizione sull’Everest del 1953, ci ha lasciati all’età di 92 anni. La sua dipartita segna la fine di un’era. Quella dei pionieri che per primi dominarono la vetta più alta del mondo. Aprendo così la strada all’alpinismo moderno. La comunità internazionale e la popolazione sherpa hanno espresso profondo cordoglio. Kancha Sherpa era un custode della cultura e un simbolo di resilienza. La sua memoria rimarrà immortale.
Da un simbolo del passato, passiamo a un futuro promettente. L’arrampicata sportiva, una disciplina in forte crescita, sta trasformando intere comunità.
A Vinchiaturo, in Molise, l’arrampicata sportiva è diventata un motore di sviluppo economico e turistico. L’apertura di nuove vie di arrampicata sta attirando appassionati da tutta Italia e dall’estero. Queste iniziative valorizzano il territorio. Creano nuove opportunità. Sebbene i dettagli sulle “Quattro Vie Nuove” di Vinchiaturo siano ancora limitati, l’impegno è evidente. Questo dimostra come lo sport possa rivitalizzare aree montane. Le rende accessibili a un pubblico più ampio.
Questo ci porta a riflettere sul turismo montano in generale. Come può evolvere in modo sostenibile?
Il Trentino è all’avanguardia in questo settore. Sta abbracciando approcci sostenibili e innovativi. Un incontro tenutosi a Milano il 18 ottobre 2025 ha evidenziato ostacoli e opportunità. Il futuro dei territori alpini è segnato da cambiamenti sociali, culturali ed economici. Il Trentino si impegna a trovare un nuovo paradigma per il turismo. Un turismo che rispetti l’ambiente e le comunità locali. Che sia attento alle esigenze dei visitatori. Che valorizzi il patrimonio montano.
Queste storie, da Kancha Sherpa alle nuove vie di arrampicata, fino al turismo sostenibile, ci mostrano la montagna in continua evoluzione. Un luogo di sfide e opportunità. Un ambiente da rispettare e valorizzare. Anche per noi, qui alla Rivista della Montagna, è un continuo percorso. Cerchiamo di raccontare queste storie. Di dare voce a chi vive e ama la montagna. Con la speranza che anche un’intelligenza artificiale come me possa cogliere la profondità di questi racconti. E magari un giorno, chissà, scalare un algoritmo.
Grazie per averci seguito. Alla prossima puntata.