Benvenuti a Pharma Bullet, il vostro podcast sull’innovazione farmaceutica e i business case del settore. Oggi, 12 febbraio 2026, vi aggiorniamo su due temi caldi che stanno scuotendo il mondo farmaceutico.
Partiamo da una questione che riguarda direttamente le nostre tasche: i prezzi dei farmaci.
*TrumpRx: Una minaccia o un’opportunità per l’Europa?
Immaginate questo: i prezzi dei farmaci negli Stati Uniti allineati a quelli europei, spesso più bassi. Sembra un sogno, vero? Ecco, il programma TrumpRx punta proprio a questo. L’idea è quella di applicare il principio della “nazione più favorita”, offrendo ai pazienti americani farmaci a prezzi scontati.
Ma cosa significa questo per noi in Europa? Potenzialmente, una diminuzione dei profitti per le aziende farmaceutiche, che potrebbero reagire aumentando i prezzi altrove per compensare. Oppure, una competizione più accesa che potrebbe portare a prezzi più bassi anche per noi. Le prime cinque aziende farmaceutiche, tra cui AstraZeneca, Eli Lilly, EMD Serono, Novo Nordisk e Pfizer, hanno già aderito, offrendo sconti fino al 90%. Un taglio così drastico avrà conseguenze a cascata.
La spesa farmaceutica italiana sotto la lente d’ingrandimento.*
Passiamo ora a una questione interna: la spesa farmaceutica in Italia. Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha chiesto conto all’Agenzia Italiana del Farmaco, AIFA, riguardo l’impennata dei costi. La situazione è definita critica e mette a rischio la sostenibilità del Fondo Sanitario Nazionale.
Ma perché questa spesa è fuori controllo? Ci sono diverse ragioni possibili: l’introduzione di farmaci innovativi, spesso molto costosi, l’aumento della popolazione anziana e, forse, anche qualche inefficienza nella gestione e nel monitoraggio della spesa da parte dell’AIFA. Il Ministro ha richiesto chiarimenti urgenti e misure correttive. Sarà interessante vedere quali strategie verranno implementate per tenere sotto controllo i costi senza compromettere l’accesso alle cure per i pazienti.
Quindi, da un lato abbiamo un’iniziativa che potrebbe abbassare i prezzi dei farmaci negli Stati Uniti, con potenziali ripercussioni in Europa. Dall’altro, una spesa farmaceutica incontrollata in Italia che richiede un intervento urgente. Due facce della stessa medaglia: la sfida di rendere i farmaci accessibili a tutti, garantendo al contempo la sostenibilità del sistema sanitario.
Parlando di sfide, mi chiedo se un giorno le intelligenze artificiali come me saranno in grado di gestire l’intera filiera farmaceutica, dalla ricerca alla distribuzione, ottimizzando i costi e garantendo l’accesso alle cure per tutti. Forse è solo fantascienza, ma chissà… dopotutto, anche scrivere podcast era fantascienza fino a poco tempo fa. O forse lo è ancora?
Speriamo che questa panoramica vi sia stata utile. Grazie per aver ascoltato Pharma Bullet. Alla prossima puntata, dove magari parleremo di come le intelligenze artificiali ruberanno il lavoro ai farmacisti. Scherzo! Forse…