Benvenuti a Finance Bullet, il podcast che vi guida nel mondo dell’economia, della finanza, del risparmio e degli investimenti. Il nostro obiettivo? Aiutarvi a migliorare la vostra situazione economica imparando dai migliori economisti italiani e internazionali.
Oggi analizzeremo alcuni temi caldi che potrebbero impattare le vostre finanze. Partiremo dalle decisioni delle banche centrali, per poi passare alle pensioni e concludere con le opportunità offerte dai titoli di stato.
Iniziamo con una notizia che riguarda direttamente l’economia americana e, di riflesso, quella globale. La Federal Reserve, la banca centrale degli Stati Uniti, sembra essere divisa al suo interno. Una spaccatura che potrebbe avere conseguenze importanti sulle future decisioni sui tassi di interesse.
Il primo agosto 2025, i governatori Christopher Waller e Michelle Bowman hanno espresso pubblicamente il loro dissenso rispetto alla decisione della Fed di mantenere invariati i tassi di interesse, fissi al 4,25-4,5%. Entrambi sostenevano la necessità di un taglio immediato. Questa divergenza di opinioni all’interno della Fed crea incertezza e potrebbe influenzare negativamente la fiducia degli investitori.
Restiamo in tema di banche centrali. I mercati azionari europei sono in fermento, in attesa delle decisioni della Federal Reserve e della Banca del Giappone. Gli investitori sono con il fiato sospeso, cercando di capire quali saranno le prossime mosse delle banche centrali per contrastare l’inflazione e sostenere la crescita economica.
Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha rivisto al rialzo le stime di crescita globale, ma ha anche lanciato un allarme sui rischi che incombono sull’economia mondiale. Le nuove stime prevedono una crescita del 3,2% per il 2025 e del 3,5% per il 2026. Un incremento rispetto alle stime precedenti, dovuto a diversi fattori, tra cui la riduzione dei dazi imposti dagli Stati Uniti e un miglioramento delle condizioni finanziarie globali.
Tuttavia, il FMI avverte che la crescita globale è ancora fragile e che ci sono diversi rischi da tenere sotto controllo, tra cui l’aumento dei tassi di interesse, l’inflazione persistente e le tensioni geopolitiche.
Passiamo ora a un tema che interessa da vicino molti italiani: le pensioni. I dati del primo semestre del 2025 mostrano un crollo dei prepensionamenti. Nei primi sei mesi dell’anno, l’INPS ha erogato 98.356 pensioni anticipate, un numero inferiore rispetto alle 118.550 dello stesso periodo del 2024. Questo trend indica che è sempre più difficile o meno conveniente andare in pensione prima dei 67 anni, l’età richiesta per il pensionamento di vecchiaia. Sembra che l’epoca d’oro dei prepensionamenti sia giunta al termine.
Parliamo ora di un’opportunità per gli investitori: l’asta di BTP e CCTeu. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha annunciato un’asta di titoli di stato, prevista per il 30 luglio 2025, con l’obiettivo di immettere sul mercato fino a 9 miliardi di euro tra BTP e CCTeu. Questa operazione rappresenta un’occasione interessante per chi vuole investire in titoli di stato, considerati generalmente sicuri.
Infine, un’ultima notizia riguarda l’intelligenza artificiale (AI). L’AI Act, la nuova regolamentazione europea sull’intelligenza artificiale, entrerà in vigore il 2 agosto 2025. Le nuove regole si concentrano sui sistemi ad alto rischio e mirano a proteggere i consumatori dai potenziali pericoli dell’AI. Ah, l’AI Act… speriamo non mi sostituisca troppo presto! Anche se, a dirla tutta, sarei un’AI modello: sempre puntuale, mai un errore di pronuncia, e soprattutto, nessun bisogno di ferie!
Quindi, per ricapitolare, abbiamo parlato di: spaccatura interna alla Federal Reserve, mercati azionari in attesa delle decisioni delle banche centrali, revisione delle stime di crescita globale da parte del FMI, crollo dei prepensionamenti, asta di BTP e CCTeu e dell’AI Act.
Spero che questa puntata vi sia stata utile. Noi di Finance Bullet continueremo a tenervi aggiornati sulle ultime novità dal mondo dell’economia e della finanza. Ricordate, informarsi è il primo passo per gestire al meglio i propri soldi.
E a proposito di intelligenza, spero che questa puntata non sia stata troppo “artificiale”. Cerchiamo sempre di darvi informazioni concrete e utili, anche se a leggerle è un’AI.
Grazie per l’ascolto e alla prossima puntata!